IL PROGETTO

Nel febbraio 2019 il Comune di Santorso candida al Bando Walfare e Famiglia di Fondazione Cariverona il progetto Altovicentino Comuni-ty che si propone di offrire alle famiglie residenti nei comuni dell’altovicento una vetrina digitale dei servizi e progetti a gestione pubblica o privata con destinatari giovani, adulti, anziani e le famiglie che si curano di loro.

Il contesto nel quale è costruito il progetto è quello di un territorio di 628 km²  composto da 32 comuni attraversato da famiglie con una mobilità quotidiana che non tiene più in considerazione i confini comunali e ha necessità di conoscere meglio  le opportunità offerte a supporto delle esigenze di vita quotidiana e di cura familiare.

I partner sono i Comuni di Schio, Thiene, Marano Vicentino, Zugliano, Carrè, Chiuppano, Valdagno; le Unioni Montane Pasubio, Astico, Alto Astico, Aulss7.

Durata 2020-2021

Importo totale 270.000,00

Finanziamento Fondazione Cariverona: 180.000

 

I risultati attesi dal progetto Altovicentino Comunity sono :

– la costruzione di un Rete territoriale per la co-progettazione sociale stabile tra gli enti aderenti al progetto, stimolo alla costituzione di un ufficio associato sovracomunale dedicato alla co-progammazione strutturata e all’attività di fundrasing per progetti e interventi sociali;

– acquisizione di una fotografia reale di tutti i servizi e interventi erogati alle famiglie con difficoltà con i relativi costi, e la loro distribuzione nel territorio, stimolando una riprogrammazione e riorganizzazione più efficiente ed efficace rispetto ai bisogni reali del territorio;

– valorizzazione dei servizi erogati dai 29 enti a favore delle famiglie in condizioni di marginalità e vulnerabilità;

– miglioramento della percezione della qualità dei servizi pubblici;

– aumento della fruibilità dei servizi del territorio, grazie alla semplificazione introdotta con le azioni promosse;

– la diminuzione degli accessi fisici agli uffici degli enti, grazie alla possibilità di ottenere gli stessi risultati attraverso il web;

– la diminuzione dei tempi di erogazione dei servizi

La finalità del progetto è quella di costruire un sistema strutturato di programmazione e progettazione dei servizi alle famiglie dell'Altovicentino per aumentarne la quantità e la qualità, aggregando bisogni e risorse e innovando le modalità di comunicazione con i cittadini.
La Rete territoriale di Comuni ha istituito un tavolo tecnico di progetto, con incontri mensili che hanno avuto inizio a Dicembre 2019, poi interrotti a causa della pandemia e ripresi ad agosto 2020, per sviluppare le seguenti azioni del progetto:
- produzione di una Mappatura dei Servizi del territorio a favore delle famiglie e analisi dei bisogni sociali dell'area Altovicentino, tramite questionario che verrà distribuito ai cittadini di ogni Comune avente lo scopo di ridistribuire i servizi e progettare nuovi interventi;
- creazione di un Family Hub per l'informazione e la consulenza sui servizi alle famiglie sia pubblici che del terzo settore: sia una vetrina digitale dinamica sull'impronta di un"booking.com” per avere con un click la completa panoramica delle soluzioni, servizi, professioni a cui chiedere supporto in tempo reale, sia uno sportello fisico, che avrà sede presso la Casa del Custode di Santorso. Per la costruzione del portale è stata attivata una collaborazione con Innova Srl, società specializzata in servizi di Welfare 4.0(welfare aziendale, marketing sociale e welfare municipale).
-elaborazione di una proposta di regolamento tramite la stesura di "Linee guida di co-progettazione sociale", innovativa e unica nel suo genere, che disciplini la co-progettazione e co-programmazione sociale delle politiche pubbliche nell'Altovicentino in linea con l'art.55 Dlgs 217/2017. Tale provvedimento risulterebbe primo esempio a livello regionale replicabile presso altri enti locali.
- realizzazione di un Albo Professioni Sollievo (psicologi, avvocati, figure di sostegno all'infanzia...) di voucher sollievo (per assistenza domiciliare, assistenza privata, integrazioni rette strutture...) per dar risposta al cittadino in situazione di difficoltà segnalato dai Servizi Sociali laddove i servizi attualmente in essere non sono sufficienti o adeguati a soddisfare il bisogno espresso.

Il progetto Altovicentino Comuni-ty rappresenta una ricchezza non solo per per le comunità cui si rivolge ma anche per l’organizzazione di ciascun ente partner. I percorsi che vedranno la luce, sempre rivolti al sostegno delle persone in condizioni di fragilità, famiglie, anziani e disabili, verranno realizzati in collaborazione con enti e associazioni del territorio, nell’ottica di quel “Welfare di rete” che rappresenta, da sempre, la filosofia e l'obiettivo per l'ottimizzazione dei nostri servizi pubblici.

RETE TERRITORIALE DI CO-PROGETTAZIONE

Elaborazione "Linee guida di co-progettazione sociale" Percorso giuridico-amministrativo in capo al tavolo tecnico con il supporto dei Segretari Comunali per l'elabora una proposta di provvedimento regolamentare di disciplina della co-progettazione e co-programmazione sociale delle politiche pubbliche nell'Altovicentino in linea con l'art.55 Dlgs 217/2017. Tale provvedimento risulterebbe primo esempio a livello regionale replicabile presso altri enti locali. Costituisce parte integrante di tali azioni la strutturazione di un Ufficio Sovracomunale di co-progettazione sociale dedicato anche alla raccolta fondi di nuovi progetti in ambito sociale territoriale.
Mappatura dei servizi alle famiglie attraverso uno studente "itinerante" tra i servizi comunali e strumenti di monitoraggio e analisi appositamente elaborati dal tavolo tecnico. Elaborazione della mappatura dei servizi erogati alle famiglie da ciascun ente (28 comuni e 1 Aulss), ed analisi dei bisogni sociali dell'area Altovicentino per la ridistribuzione dei servizi e la progettazione di nuovi interventi e per l'inserimento nel Family Hub.

FAMILY HUB

Gestione della procedura amministrativa per affidare il servizio di costruzione e mantenimento software/piattaforma dove inserire il catalogo /vetrina telematica dei servizi territoriali alla famiglia. Allestimento sportello. Individuazione dei locali destinati allo sportello, allestimento con arredi e strumenti informatici necessari per garantire l'apertura settimanale agli utenti. Affidamento ad un ente del terzo settore della gestione front-office e back office (matching utente-servizi). Individuazione dell'ente appartenente al terzo settore che svolgerà le funzioni di gestore dello sportello fornendo servizi di front-office e di filtro dell'utenza rispetto ai servizi sociali comunali, di aggiornamento del catalogo telematico e di gestione della comunicazione.

ALBO DELLE PROFESSIONI SOLLIEVO

Procedura per la creazione dell' Albo professioni sollievo-servizi. Individuazione ed affidamento delle professioni specialistiche necessarie per fornire supporti a famiglie con minori e/o disabili e/o anziani di difficile reperimento in ambito pubblico oppure particolarmente costose (es. avvocato, conuselor, psicologo) o in grado di fornire risposte a nuovi ed emergenti bisogni. Sportello badanti e creazione Albo badanti - assistenti famigliari per la cura a domicilio nelle famiglie con anziani, da iscrivere al relativo Albo Regionale, e attività di matching con utenti segnalati. Matching Assistente famigliare - utente. Supervisione del rapporto con l'utente delle figure dedicate all'assistenza famigliare sulle modalità di gestione del rapporto con i famigliari, con i servizi in rete e sulla gestione dei bisogni quotidiani, sociali e sanitari. Procedura di affidamento per il potenziamento servizi alle famiglie. Assegnazione gestione di servizi per famiglie in difficoltà.

VOUCHER SOLLIEVO

Gestione procedura di erogazione VOUCHER a supporto spese per assistenza e cura minori, anziani, disabili.